Oggi condivido con te la mia estate, non ti racconterò di spiagge tropicali o di feste in barca ma di me e altri 20 giovani europei in una masseria tra la puglia e la basilicata. Tutti insieme appassionatamente tra vaccini e tamponi negativi abbiamo passato una settimana a parlare di sostenibilità e green jobs. Il seminario “SeeDGeen” è targato Erasmus + perchè rientra tra i progetti finanziati dal programma dedicato ai giovani europei. Per sapere ancora più cose su SeedGreen continua a leggere l’articolo.

Come nasce l’idea

L’idea progettuale nasce durante il periodo di “chiusura forzata”, quindi tra marzo e aprile 2019, a cui tutti noi abbiamo dovuto adeguarci. Ognuno ha utilizzato a suo modo il numeroso tempo a disposizione: qualcuno cucinando, qualcun altro praticando sport o suonando. Poi ci sono io, che oltre a fare tutto questo, ho continuato a studiare per poter velocizzare il processo di transizione verso una società sostenibile. Dove, quando parlo di sostenibilità, mi riferisco alla capacità delle aree: sociali, ambientali ed economiche di coesistere. Ecco quindi che passo il tempo al pc facendo ricerche e seguendo webinar che siano in grado di ispirami nella scrittura di un seminario dedicato ai green jobs. Ebbene si, ho pensato di potermi confrontare con giovani europei per discutere assieme, in chiave sostenibile, del futuro della nostra Europa. Terminata la bozza del progetto l’Associazione Link gli da una bella revisionata e lo candida. Dopo qualche mese scopriemo che l’Agenzia Nazionale Giovani (ANG) lo finanzierà. Bene, adesso rimbocchiamoci le maniche.

Una settimana green

Dopo diversi posticipi, il motivo lo puoi facilmente dedurre, la settimana di “SeeDGreen” ha finalmente inizio. Dal 27 agosto al 1 settembre, circa 20 giovani provenienti da Cipro, Croazia, Grecia, Francia, Italia e Spagna hanno vissuto una settimana in completa armonia con la natura presso la masseria “La Fiorita“.

Oltre a sperimentare una completa immersione in quella che è la vita di campagna, grazie alla condivisione e ai racconti dei gestori della masseria, proprio come una comunità si è potuto pensare a città e lavori del tutto nuovi.

Riporto in forma di elenco alcuni degli argomenti affrontati:

  • Green New Deal
  • Economia Circolare
  • Agenda 2030
  • Differenza tra Brown, Green e Blue economy
  • Green Jobs
  • Erasmus +

Ad ogni tema è stata dedicata una sessione specifica. Gli argomenti, oltre ad essere trattati in forma teorica, grazie a delle attività pratiche. ad essi abbinate, hanno permesso ai partecipanti di apprendere facendo (learning by doing) come previsto dall’educazione non formale. Tra le tecniche e metodi utilizzati: role playing, open dissusion, brain storming e simulazioni.

In aggiunta a questo intenso programma una giornata è stata dedicata alla visita sul campo di due realtà imprenditoriali. In pieno stile educazione non formale abbiamo visitato Prespaglia e Tecnomec, l’una impegnata nella realizzazione di mattoni in paglia, l’altra con un’area dedicata alla ricerca e sviluppo per lo studio di soluzioni energetiche alternative.

Programmi per il futuro

Gli output e gli spunti di riflessione prodotti alla fine del seminario SeeDGreen sono davvero tanti. Uno tra tutti la capacità dei partecipanti di mettersi in discussione tanto da ideare svariati giochi sui lavori del futuro in particolare quelli verdi.

Ideare, organizzare, pianificare e gestire tutte le attività non è di certo stata una passeggiata ma il risultato è più che soddisfacente. Osservare come in base alle attività il processo di apprendimento e di creatività prende il volo è una sensazione senza eguali. Guidare e supportare un gruppo di sconosciuti a stringere legami forti in meno di 120 ore non è scontato, ovviamente parte del merito devo riconoscerlo a tutti loro, vista l’elevata predisposizione ad accogliere l’altro.

I risultati finali rappresentano l’inizio di qualcos’altro, metterò presto a frutto tutte le intuizioni e i feedback ricevuti per creare altri momenti di scambio ed evoluzione per una comunità circolare.

Forse non sono riuscita a raccontarti tutto quello che dovevi sapere sul seminario SeeDGreen, probabilmente per due ragioni:

  1. alcuni momenti e sensazioni non si possono trasformare in parole;
  2. per incuriosirti a tal punto da voler partecipare al prossimo progetto.

Ringraziamenti obbligatori

Per i ringraziamenti dovete immaginarmi come una speaker ad una serata…

Luuucia, Biiirgit a Ayyya per averci deliziato con dei piatti sublimi e fornito consigli preziosi.

Dariiio e Miiino per averci condotto in giro per Puglia e Basilicata ed ovviamente per il loro supporto tecnico ed organizzativo.

Adriaaan per i fantastici disegni che neanche dopo 10 corsi sarei capace di realizzare.

Infine, Filiiipa per avermi supportata in tutte le fasi del progetto con la sua serietà e serenità.

Ps: guarda che il titolo del seminario è tutto un programma... non si tratta di lettera maiuscole messe a caso SDG sta per Sustainable Development Goals, così giusto per dire!

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