Con l’articolo che inaugura questa categoria mi impegno a cercare di spiegare cosa si intende per economia circolare

Lo farò attraverso un breve aneddoto a cui ho assistito qualche settimana fa. Durante un concerto una donna, superati i sessanta, si avvicina al bancone del bar per prendere delle birre. Mentre è intenta a pagare, la sua curiosità si sposta sulle magliette degli organizzatori. Chiede di poterle acquistare ma le viene risposto che al momento non sono disponibili e che le potrà trovare al prossimo evento. Con un sorriso compiaciuto afferma: “Ah si per fare economia circolare”.

Avrei voluto dirle che non è proprio così, che la sua espressione era fuori contesto e che non aveva nessun collegamento con “l’economia circolare”. Ma ho evitato di farlo per non rovinarle la serata. 

Ma a voi sarò ben lieta di rovinare la giornata con quanto segue.

Cosa si intende per economia circolare?

Un nuovo modo di fare economia che prende le distanze dall’iper-sfruttamento delle risorse naturali e dalla massimizzazione del profitto. Si contrappone alla logica lineare, che ha dominato l’ultimo secolo producendo un quantitativo spropositato di rifiuti.

L’economia circolare si pone come obiettivo primario la rigenerazione di se stessa, all’interno della quale materiali e scarti della produzione, siano essi biologici o tecnici, possono essere nuovamente valorizzati e utilizzati. Una differenza sostanziale, come si potrà notare dal grafico in basso, sta nella reintroduzione del ciclo produttivo di risorse che in passato sono state considerate erroneamente rifiuti. Grazie all’ecoprogettazione* molti rifiuti oggi diventano materie prime per altri.

Differenza tra economia lineare e economia circolare
Economia lineare VS Economia circolare

Un giro di materie prime fruttuoso

Riprendendo l’aneddoto iniziale, la circolarità consiste nel far letteralmente girare le materie prime e non essere “invitati” a partecipare ad un altro concerto per poter acquistare la maglia del festival per far “girare l’economia”. 

Ringrazio pertanto la signora per avermi fornito l’assist per spiegare cosa non è l’economia circolare

Questa è la mia esperienza. Tu hai mai sentito utilizzare in maniera inappropriata il termine “economia circolare”? Scommetto di sì. Raccontami la tua nei commenti!


N.B.: *conosciuta anche come Eco-design si riferisce alle fase di ideazione e progettazione di oggetti di uso comune pensati con una particolare attenzione dedicata alla riduzione del loro impatto ambiente. Si cercherà quindi non solo di impiegare materiali ecosostenibili ma anche e soprattutto di far durare il più possibile il prodotto.

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2 commenti su “Economia circolare: un nuovo modo di fare impresa”

  1. Interessante articolo, specie per chi come me non mastica la materia e molto probabilmente avrei fatto lo stesso errore della signora del bar 😀

    1. Ciao Dario, grazie per averci scritto. Siamo molto felici che l’articolo ti sia stato di grande aiuto e speriamo che da oggi in poi non farai più lo stesso errore della signora del bar 😉

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