Dopo averti parlato della ISO 9001 nell’articolo “Cos’è la Norma ISO 9001 per un Sistema di Gestione della Qualità” oggi è il turno della norma dedicata all’ambiente, ossia la UNI EN ISO 14001. Devo confessarti che il Master in realtà è terminato già da qualche mese, ma come promesso, eccomi qui a ripassare assieme a te la certificazione del sistema di gestione ambientale.

Per parlartene seguirò la stessa struttura del precedente articolo.

In cosa consiste?

La certificazione offre supporto nell’identificare, gestire, monitorare gli impatti ambientali relativi alle attività di un’organizzazione. Migliorando le proprie prestazioni ambientali e i propri processi, ogni organizzazione può trarre beneficio dalla certificazione, rafforzando la fiducia dei propri clienti e tenendo sotto controllo le proprie responsabilità nei confronti dell’ambiente e della sostenibilità. Inoltre, mi preme sottolineare che la norma è facilmente integrabile con altri sistemi di gestione come ISO 9001, la ISO 45001 o ancora la 50001. Si tratta di sistemi che possono coesistere perfettamente perché la logica su cui si basano è pressoché la stessa, se si escludono ovviamente le specificità che caratterizzano ognuno di loro.

I vantaggi della certificazione ISO 14001

Primo fra tutti gli aspetti da evidenziare è sicuramente quello legato all’essere un atto migliorativo in termini di approccio organizzativo. Una vera e propria opportunità per assicurare nel presente e nel futuro una crescita delle prestazioni ambientali al massimo delle proprie possibilità.

Non trascurabili sono i vantaggi economici che ne derivano, ad un utilizzo razionale dell’energia con annessa riduzione delle emissioni e della produzione di rifiuti corrisponde implicitamente una diminuzione dei costi di gestione e di mantenimento. Eccoti di seguito un elenco riassuntivo dei maggiori benefici:

  • riduzione dei costi gestionali attraverso la razionalizzazione dell’uso delle materie prime
  • riduzione di rifiuti ed emissioni
  • diminuzione dei costi energetici
  • riduzione dei premi assicurativi
  • tutela dell’ambiente e uso consapevole delle risorse
  • miglioramento dell’immagine verso le parti interessate
  • sorveglianza degli adempimenti legislativi in materia
  • agevolazioni al rilascio di autorizzazioni da parte delle autorità preposte

Gli ultimi due punti rimarcano che aderendo alla norma si allontana la possibilità di compiere reati ambientali, prevenendo così eventuali comportamenti illeciti.

Chi può certificarsi?

I soggetti che posso decidere di aderire alla norma sono molteplici. Questo standard internazionale può essere infatti attuato da qualsiasi tipo di organizzazione, pubblica o privata, che intenda conseguire un miglioramento ambientale. La ISO 14001 è stata pubblicata per la prima volta nel 1996, negli anni ha subito qualche revisione, fino ad arrivare all’ultima versione nel 2015. In sintesi, Si tratta di una norma volontaria che l’organizzazione può decidere di introdurre al proprio interno, strutturando così un sistema di gestione ambientale che le consenta di tenere d’occhio il proprio impatto.

Certificazione e logo

Per certificarsi è possibile scegliere tra numerosi enti di certificazione accreditati il cui compito è verificare la conformità dei processi operativi aziendali agli standard internazionali. Prima però, bisognerà farsi affiancare da figure esperte per analizzare i propri processi ed essere preparati quando l’ente dovrà decidere se rilasciare o meno la certificazione.

Di seguito il logo identificativo del sistema di gestione ambientale, ci sarebbe la versione blu ma ho scelto il verde per ovvie ragioni.

Se ti servono più informazioni, scrivi pure nei commenti.

Corso auditor interno UNI EN ISO 14001:2015 - iConsult Formazione
ISO 14001 Sistema di gestione ambientale
Condividi questa pagina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *